Roma – “Fratelli d’Italia è l’unico partito in questo parlamento commissariato che oggi voterà contro la fiducia al governo – ha dichiarato alla Camera la leader di Fdi Giorgia Meloni -. Non avevamo scelta per una fatto di coerenza e serietà. Ma a fondo c’è anche una grande questione politica che in troppi fanno finta di non vedere. Se anche Fdi fosse entrata nel suo governo, l’Italia sarebbe stata protagonista di una duplice anomalia: unico paese europeo ad avere alla guida del governo una persona che non è stata legittimata né direttamente né indirettamente da un voto popolare, e unica democrazia al mondo senza un’opposizione parlamentare. Il che avrebbe avvicinato sinistramente l’Italia più alla Corea del Nord che all’occidente. Questo avrebbe finito per indebolirci tutti”.
L’intervento di Giorgia Meloni alla Camera
“La nostra è stata una scelta ponderata. Scegliamo di dire no all’idea che l’Italia debba essere una democrazia di serie B, alla possibilità che ci siano partiti che abbiano sempre meno consenso e sempre più poltrone. Scegliamo di denunciare l’ipocrisia di quelli che ieri applaudivano Giuseppe Conte e oggi la ringraziano (riferito al premier Draghi, ndr) per averci salvato da Giuseppe Conte e di una sinistra che usa il rischio del Covid per scampare alla possibilità che un centro destra unito vincente alle urne possa eleggere un presidente della repubblica indisponibile a tenere il Pd al governo anche se perde continuamente le elezioni”.
“Presidente Draghi, noi speriamo che lei possa fare bene e capiamo i tanti italiani in difficoltà, gli imprenditori, i professionisti e lavoratori che gioiscono della fine del governo degli incapaci e si aggrappano a lei nella speranza di un futuro migliore. Il problema è però che neanche la sua autorevolezza riesce a nascondere il fatto che diversi di quegli incapaci sono ancora al suo fianco. È difficile spiegare che l’Italia si possa risollevare con gli stessi che l’hanno affossata. In molti speravano che le cose andassero diversamente. Si guardi intorno e mi dica se lei ritiene davvero che Luigi Di Maio sia il miglior ministro degli esteri possibile per questa nazione. Mi dica se in cuor suo pensa davvero che Roberto Speranza andasse riconfermato mentre i suoi esperti dicono che ci vuole un altro lockdown, che significa dichiarare che tutti i sacrifici che abbiamo fatto nell’ultimo anno sono vani. E la conferma del ministro Lamorgese, che invece di fermare l’immigrazione irregolare ferma i decreti sicurezza”.
“Certo c’è qualche novità positiva per noi, ci sono i nostri alleati del centrodestra. Ma purtroppo sono in minoranza. A loro voglio dire che so che faranno il loro meglio e che in ogni caso, anche quando questa parentesi sarà terminata, ci troveranno qui sempre dalla stessa parte”.
