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Nepi – “Moria di pesci, sanzioni pesanti e denuncia per i responsabili”. Il sindaco Franco Vita vuole andare fino in fondo.
È di sabato la segnalazione di numerosi pesci spiaggiati sotto l’acquedotto di Nepi, nella vasca prima della Cascata di Callaretta. Cavedani, rovelle ed altri esemplari senza vita.
Se ne sono accorti i volontari di Tuscia Pro Natura, secondo i quali nello stesso corso d’acqua, a monte dell’acquedotto monumentale, sono stati avvistati altri pesci morti.
“Tali comportamenti non sono più accettabili – ha commentato il primo cittadino, dalla sua bacheca Facebook -. Domani vedremo se riusciamo a capire chi ha prodotto l’inquinamento del fosso ed eventualmente chiederemo di eseguire le analisi dell’acqua per accertare le motivazioni della mortalità dei pesci. I responsabili, se trovati, saranno puniti severamente con sanzioni pecuniarie pesanti e denuncia alla procura della Repubblica per inquinamento ambientale”.
Vita, sempre via social, ha poi spiegato cosa intende fare nei prossimi giorni. “Pubblicherò una mia ordinanza per la limitazione dell’uso di alcuni tipi di fitofarmaci – prosegue il suo post -, con particolare riferimento alla coltivazione di nocciole. Il nostro territorio è stato terra di conquista di coltivatori di nocciole da parte di persone di altri comuni. Se queste persone ritengono che possono fare quello che vogliono dovranno ricredersi. Il controllo e le sanzioni saranno pesanti”.
L’altra iniziativa annunciata dal sindaco è quella di “limitare il numero di richieste di perforazione di pozzi per evitare di abbassare in modo pericoloso il livello delle acque ed evitare che nel nostro territorio primeggi una monocoltura, quella delle nocciole, i cui profitti in parte vanno a persone di altri comuni”.
