Londra – Oltre 117mila decessi e più di 4 milioni di casi di Covid-19 dall’inizio della pandemia, ma ora il Regno Unito ha centrato prima di qualsiasi altro paese in Europa l’obiettivo vaccini. 15 milioni di persone hanno ricevuto la dose del farmaco anti-Covid. E con un giorno di anticipo rispetto a quanto promesso dal primo ministro Boris Johnson due mesi fa.
Vaccino anti-Covid
Lo certificano i dati aggiornati dal ministro Nadhim Zahawi che segnalano inoltre un nuovo calo di casi e decessi giornalieri. Secondo quanto reso noto sono stati somministrati 15,1 milioni di prime dosi e 535.000 richiami. Un numero sorprendente, che è pari al totale dei vaccinati in Germania, Francia, Italia, Spagna, Polonia e Belgio messi insieme, stando ai dati diffusi da Our world in data.
L’obiettivo fissato dal governo prevedeva di raggiungere entro il 15 febbraio tutti i primi quattro gruppi prioritari. Gli over 70, operatori sanitari e di assistenza sociale in prima linea, coloro che vivono in case di cura e persone clinicamente estremamente vulnerabili. La soglia dei 15 milioni di vaccinati è stata raggiunta con 24 ore d’anticipo, il 14 febbraio. Da oggi, secondo quanto annunciato dal premier Johnson prenderà il via la seconda fase del piano vaccinale: a ricevere il siero saranno le persone con un’età compresa tra i 65 e i 69 anni.
Il Regno Unito ha così il terzo tasso di vaccinazione più alto al mondo dietro Israele e gli Emirati Arabi Uniti.
We have vaccinated over 15 million people. This is an incredible UK-wide achievement.
Thank you to the scientists, factory workers, delivery drivers, NHS staff, volunteers and many more who made this astounding feat possible. pic.twitter.com/YOCFAywROA
— Boris Johnson (@BorisJohnson) February 14, 2021
