Roma – “Stiamo lavorando perché la scuola possa tornare in presenza quanto prima”. Patrizio Bianchi, neo ministro dell’Istruzione nel governo Draghi, è intervenuto con un’intervista al gr1 Rai.
“I nostri ragazzi – ha spiegato il ministro – avranno lacune solo se noi non saremo in grado, tutti assieme, di riporre la scuola al centro, su questo il presidente Draghi è stato molto chiaro, la scuola è strumento fondamentale per lo sviluppo, quindi il problema non è recuperare qualcosa qua e là, ma rimetterla al centro”.
Patrizio Bianchi
“Le scuole dell’obbligo sono già in presenza – ha poi chiarito Patrizio Bianchi -, per i più grandi dobbiamo vedere come sta andando la pandemia, bisogna evitare una terza ondata ed essere molto cauti, ma tutti stiamo lavorando perché la scuola possa tornare in presenza quanto prima”.
Sull’argomento è intervenuto anche Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico: “Se anche nel nostro paese si evidenzierà che ragazzi e bambini sono portatori, certamente si deve chiudere, anche se questa prospettiva mi provoca un grande dolore”.
