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Viterbo – (g.f.) – Non ha ancora formalizzato l’accettazione dell’incarico da amministratore unico Talete, ma lo farà nei prossimi giorni.
Biagio Eramo, nominato mercoledì dall’assemblea dei soci a capo della società idrica, sarà a Viterbo nei prossimi giorni. Anche per prendere contatto con la realtà per la quale è stato chiamato a ricoprire il ruolo più importante che è al tempo stesso il più delicato. Conosce la situazione a grandi linee. Difficoltà comprese.
“Non ho ancora formalizzato l’accettazione spiega Eramo – verrò sicuramente a Viterbo nei prossimi giorni”.
Ingegnere, 61 anni, nel settore ha maturato una certa esperienza. Affrontando l’argomento Talete sa di che parla, anche se dovrà entrare poi nello specifico. Visionare “le carte”.
“Non ho avuto modo di esaminare e approfondire i vari temi caldi, i particolari della società e i vari problemi”. Che non mancano.
“Sono parecchi, si tratta di solite questioni – continua Eramo – la due diligence, il finanziamento Arera”. Collegato al finanziamento c’è l’adeguamento tariffario che si porta dietro le polemiche sulle bollette.
“Sono i problemi tipici di questa e di tutte le società del settore, qualcuna sta un po’ meglio qualcuna un po’ peggio. Vanno presi nello specifico, cercando d’avviarne possibilmente qualcuno a soluzione, aggiustando il trend”.
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