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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Se Mario Draghi riuscirà a formare un nuovo governo e a ottenere la fiducia in Parlamento, la prima cosa da fare sarà mettere mano al Recovery plan, pubblicato sul sito del ministero dell’Economia, partendo dai fondi previsti per il turismo: 8 miliardi su 223,9 sono un’elemosina inaccettabile, per un comparto massacrato dalle chiusure dovute all’emergenza sanitaria.
Serve rispetto per lavoratori e imprese di un settore che, nel pre-Covid, incideva per il 13 per cento sul Prodotto Interno Lordo nazionale: 8 miliardi rappresentano appena il 3,6 per cento degli stanziamenti del Recovery Plan, che dovrebbero arrivare nel nostro Paese.
Ci auguriamo che il nuovo esecutivo, se nascerà, dimostri di avere davvero a cuore un comparto vitale per l’intera economia italiana, come il turismo, prevedendo almeno il raddoppio dei fondi indicati nel Recovery Plan.
Giulio Marini
Responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio
