- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Rt in Italia stabile a 0,99 – Lombardia, Piemonte e Marche verso la zona arancione

Condividi la notizia:

Roma – Lombardia, Piemonte e Marche verso la zona arancione covid. E Basilicata verso il rosso così come il Molise, che lo avrebbe chiesto. È quanto sarebbe emerso dalla cabina di regia del ministero della Salute e Istituto superiore della sanità, riunita oggi, per i dati del monitoraggio settimanale.


Coronavirus - Mascherina


L’indice Rt in Italia rimane stabile allo 0,99. Il range stimato è 0,93-1,03, con il margine superiore che rimane dunque superiore a 1, come sette giorni fa.

Le regioni a rischio di entrare in fascia arancione erano Piemonte, Lazio e Lombardia; Puglia, Marche e Basilicata. I dati del monitoraggio restringono questo panorama: a diventare arancioni dovrebbero essere Lombardia, Piemonte e Marche. La Liguria avrebbe numeri da zona gialla e la Sardegna potrebbe essere la prima a scendere in zona bianca. Si tratta ancora di indicazioni in base ai numeri del contagio emersi negli ultimi giorni e spetta al ministro della Salute Roberto Speranza la decisione finale con le relative ordinanze.

L’età mediana dei casi diagnosticati è diminuita a 44 anni.

“L’epidemia dopo un iniziale lento peggioramento, entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale”. È quanto si legge nella bozza del report settimanale di monitoraggio. “Alla luce dell’aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano – si sottolinea nel rapporto – sono necessarie ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari”. 

“Dieci regioni/PPAA hanno un rt puntuale maggiore di 1 di cui una (Basilicata) ha un rt con il limite inferiore superiore a 1,25 – rileva sempre la bozza del monitoraggio -, compatibile con uno scenario di tipo 3. Delle altre nove, cinque hanno un rt nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre regioni/PPAA hanno un rt compatibile con uno scenario di tipo uno”.


Condividi la notizia: