- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Salvare buona parte dei pini a piazzale Gramsci è possibile”

Condividi la notizia:


Viterbo - Piazzale Gramsci

Viterbo – Piazzale Gramsci

Viterbo – (g.f.) –  “Salvare buona parte dei pini a piazzale Gramsci è possibile”. Il comune sta per far partire l’intervento da 608mila euro per la riqualificazione in zona, con l’abbattimento degli alberi, ma Chiara Frontini (Viterbo 2020) è fiduciosa. Si può trovare una soluzione che salvi il progetto dell’amministrazione e le piante, anche se non tutte.

Il movimento civico ha presentato un proprio progetto. L’assessora ai Lavori pubblici Laura Allegrini, pur ribadendo che l’abbattimento previsto è l’esito di studi da parte di esperti, per ragioni di sicurezza, si è detta pronta al confronto e la scorsa settimana c’è stato un incontro con assessora, dirigente di settore, progettista.

Sono state analizzate le proposte elaborate da Viterbo 2020, emergendo alcune criticità. “La buona notizia – spiega Frontini – è che una soluzione per salvare una buona parte di alberi, risolvere l’urgenza e garantire la viabilità può essere trovata, se c’è la volontà da parte della maggioranza a questo punto”.

Quello di Viterbo 2020 è un ampio progetto di rigenerazione urbana. “Prevede modifiche alla viabilità e all’intera organizzazione dello spazio urbano – osserva Frontini – quindi più complessivo, ma saremmo ben felici di riuscire almeno a salvare gli alberi, per poi eventualmente realizzare una proposta di più ampio respiro, quando ne avremo l’occasione, se oggi non ci sono le condizioni. Non siamo affezionati alle nostre idee, ma al bene della città”.

Frontini ritiene che l’abbattimento di quelle piante vada e possa essere evitato. “Crediamo che il bene della città oggi sia non mettere un’ipoteca insanabile come quella di radere al suolo completamente i pini secolari, scelta dalla quale poi non si torna più indietro.

La nostra proposta è una visione di rigenerazione più complessiva, di lungo periodo che, se salviamo gli alberi o almeno buona parte, potrà essere realizzata a tempo debito”.


Condividi la notizia: