Roma – La comunità scientifica è divisa sull’opportunità o meno di istituire un nuovo lockdown generalizzato. Se da una parte, per esempio, l’infettivologo Massimo Galli e Walter Ricciardi, consigliere per l’emergenza Covid del ministro della salute Roberto Speranza, sono favorevoli a una nuova chiusura dell’Italia, dall’altra parte l’ex viceministro della salute Pierpaolo Sileri frena su questa ipotesi. “Un lockdown generalizzato adesso sarebbe un provvedimento eccessivo. Servono chiusure localizzate laddove c’è un andamento del virus anomalo”, scrive Sileri su Facebook.
Pierpaolo Sileri
“Negli ultimi giorni abbiamo assistito in diverse aree alla diffusione di alcune varianti del virus: questo spiega la decisione di fare un passo indietro sulle riaperture annunciate. Ma sarebbe molto importante riuscire a comunicare queste decisioni con un maggior margine di tempo. D’altra parte, fin dall’inizio della pandemia c’è un problema di comunicazione che coinvolge tutti coloro che si rapportano alla popolazione. Gli esperti devono collaborare anche attraverso le dichiarazioni rilasciate ai media”.
“Secondo il mio parere – continua Sileri -, un lockdown generalizzato adesso sarebbe un provvedimento eccessivo. Servono chiusure localizzate laddove c’è un andamento del virus anomalo, continuando a usare i 21 parametri, in una logica di stop and go. Una volta protetti con il vaccino il personale sanitario, gli anziani e i fragili, sarà un atto dovuto procedere a graduali riaperture”.
