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Viterbo – Gira per il centro con il volto insanguinato e dà in escandescenze.
Attimi di paura, oggi pomeriggio, in via Cardinal La Fontaine. Un uomo di mezza età camminava con il volto insanguinato; quando si è imbattuto in due poliziotti, ha detto loro di essere stato aggredito, per poi cominciare a sbraitargli contro.
Erano le 18,30 circa. La polizia locale, che pattugliava la via per sincerarsi che non si creassero assembramenti, lo ha notato e avvicinato per chiedergli spiegazioni e se avesse bisogno di aiuto.
L’uomo ha detto di essere stato aggredito. Non ha saputo spiegare con precisione da chi, né perché o in che modo. Perdeva molto sangue dal naso e parlava in modo sconnesso.
In evidente stato di alterazione, probabilmente sotto l’effetto di alcolici, ha iniziato all’improvviso a inveire contro gli agenti della polizia municipale. Li avrebbe insultati ad alta voce e provocati più volte, come a voler passare dalle parole alle mani. Cosa che, fortunatamente, non è accaduta.
I poliziotti hanno mantenuto la calma e, alla fine, parlandogli con pazienza e a distanza, sono riusciti a tranquillizzarlo. Nel frattempo hanno chiesto rinforzi ed è arrivata sul posto una volante.
La paura era che potesse andare peggio. L’uomo era così fuori controllo e imprevedibile da temere che potesse prendersela con i passanti. Tante le persone – comprese famiglie con bambini – che, ieri pomeriggio a quell’ora, passeggiavano per San Pellegrino.
La polizia locale ha chiamato il 118 per far arrivare un’ambulanza con personale sanitario per medicargli le ferite. Resta da chiarire come se le sia procurate: di certo c’è solo che ha sbattuto il naso, probabilmente anche la testa. Dopo le cure dei sanitari è tornato a casa.
Rischia un daspo urbano, la sanzione amministrativa che si applica a chi ha comportamenti molesti in luoghi pubblici.
