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Viterbo – (g.f.) – Talete verso l’amministratore unico. Con le dimissioni del consiglio d’amministrazione, inaugurate dalla consigliera Stella, seguita dal collega Fraticelli e dal presidente Bossola, i soci-sindaci sono chiamati a scegliere la nuova governance per la società idrica, in una fase molto delicata.
C’è ancora qualche giorno di tempo e pare che la politica intenda utilizzarli prima di decidere. Non a caso, ieri mattina l’assemblea è stata rinviata come da programma.
Tanto a destra quanto a sinistra e passando per il centro, la scelta è stata di non prendere parte alla riunione e rinviare i punti all’ordine del giorno a non appena ci sarà un nome e quindi un organo gestionale a tutti gli effetti operativo.
Con Talete è sempre stato così. Le scelte arrivano quando arrivano. Solitamente poi.
Di certo per ora appare l’orientamento verso un amministratore unico al posto del consiglio d’amministrazione, che fino all’ultima nomina era composto da tre elementi.
La figura, nelle intenzioni dovrà essere la più tecnica possibile. Nomi ancora non se ne fanno.
Il sindaco di Viterbo Giovanni Arena traccia solo le caratteristiche del futuro amministratore. “Un tecnico – osserva Arena – possibilmente avulso da riferimenti politici, questa è l’indicazione da parte dei sindaci, una figura scelta in base alle competenze, fra quelle disponibili a ricoprire il ruolo”.
