Viterbo – Coronavirus, nella Tuscia vaccinati altri 216 ultra 80enni (24 a domicilio). E il copione si ripeterà anche oggi, per il terzo giorno consecutivo. Ma se un anziano già prenotato non dovesse presentarsi all’appuntamento, la sua dose verrà somministrata ai “panchinari”. Sono le riserve del vaccino, ovvero persone individuate dalla Asl e in attesa di essere chiamate per un’iniezione last minute.
Il “sistema panchina” non è solo viterbese ma regionale, e il Lazio l’ha copiato da Israele con l’obiettivo di non sprecare nemmeno una goccia di siero. Nonostante ciò, si ricorda che 72 ore prima della somministrazione prenotata viene inviato un sms per ricordare l’appuntamento e per comunicare un’eventuale disdetta. In alternativa si può chiamare lo 06.164.161.841.
Vaccinazione di una over 80enne
Da Israele la regione Lazio non ha preso spunto solo per questo sistema tappabuchi, ma anche per le modalità di vaccinazione degli under 55: si procederà per classi di età e, all’interno di ognuna, per categorie prioritarie. L’obiettivo è vaccinare una classe ogni due settimane, partendo da quella del ’66. Nel frattempo partiranno le prenotazioni per gli over 70 e si continuerà a somministrare il siero agli ultra 80enni e a fare i richiami.
Nella Tuscia gli over 80 che hanno ricevuto almeno la prima dose sono già 3mila 802. Tenendo in considerazione tutte le fasce d’età, nel Viterbese si va verso le 13mila inoculazioni (12mila 968, di cui 384 ieri). Gli immunizzati sono 6mila 75. Le prenotazioni degli ultra 80enni, alle 20 di ieri, erano 12mila 635, su un totale di 27mila anziani.
