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Montefiascone – Magistrato a 28 anni. Un sogno che si avvera per Francesco Maria Vincenzoni, montefiasconese.
Venerdì 29 gennaio è stato un giorno decisivo per l’inizio della sua carriera: si è chiusa una fase, quella lunga e complicata del concorso in magistratura.
Molti non ce la fanno neanche dopo il terzo tentativo, l’ultimo per provare a intraprendere questa professione: lui è riuscito al primo colpo.
Aveva sostenuto gli scritti nel 2019; risultati nell’estate 2020. Unico viterbese ad averli superati, ma restava lo scoglio dell’orale, che ha completato venerdì, diventando ufficialmente magistrato.
Probabilmente uno dei più giovani in Italia, data la complessità anche solo del percorso della laurea in Giurisprudenza.
Nato il 9 luglio 1992 a Montefiascone, Francesco Maria Vincenzoni viene da una famiglia di insegnanti. La sorella Valeria Andrea è avvocato. Lui ha studiato al liceo classico Buratti di Viterbo e si è laureato in Giurisprudenza all’università di Torvergata con una tesi in Diritto internazionale.
Dopo la laurea, la pratica presso lo studio legale dell’avvocato Ottavio Maria Capparella, l’esame da avvocato – anch’esso superato subito -, la scuola di specializzazione e il tirocinio in tribunale.
Poi lo scoglio immenso del concorso: 18 materie giuridiche da studiare approfonditamente, ma Francesco Maria Vincenzoni ce l’ha fatta. Il sogno si è avverato.
Ora aspetta di sapere quale sarà la sua destinazione per poi prendere l’incarico di magistrato ordinario di tirocinio, un primo periodo di affiancamento a un collega più esperto. Intanto, il meritato riposo.

