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Capranica – Ben 12 atti notarili del 1400 nell’archivio notarile di Capranica.
A effettuare la scoperta, a fine febbraio, il presidente del centro ricerche e studi di Capranica Carlo Maria D’Orazi.
Gli atti sono stati conclusi, dal 1460 al 1464, dal Conte Everso degli Anguillara, possessore di 40 feudi tra Cerveteri, Anguillara Sabazia, Carbognano, Caprarola, Ronciglione, Capranica, Vetralla, Santa Severa, San Giovenale, Monticelli, Torrita e Vico.
“E’ la prima volta che si scoprono atti notarili di questo importante personaggio nell’archivio notarile di Capranica, conservato nell’archivio di stato di Viterbo – racconta Carlo Maria D’Orazi -. Sicuramente ce ne sono molti altri”.
Di questi 12 atti, tre vennero conclusi nel palazzo di Everso degli Anguillara di Ronciglione, due sono rogati nella Rocca degli Anguillara di Vetralla e i rimanenti vennero siglati nella Rocca di Capranica.
“Va precisato inoltre – prosegue Carlo Maria D’Orazi – che in due atti è presente anche il figlio naturale di Everso, Galiotto, mentre in altri due compare il figlio legittimo di Everso, Deìfobo, che con il fratello Francesco fu titolare, per solo dieci mesi, di tutti i feudi di Everso degli Anguillara“.
Sempre a fine febbraio, infine, il presidente del centro ricerche e studi di Capranica ha individuato un tribunale a Ronciglione, già esistente nel giugno del 1465.
“Questi tribunali – conclude Carlo Maria D’Orazi – erano stati voluti dagli Anguillara, almeno dal 14esimo secolo, per amministrare la giustizia, in modo semplice, in alcuni loro feudi, fra cui anche Capranica e Cerveteri”.
Samuele Sansonetti
