|
|
Viterbo – “Lanciamo un appello a tutte le istituzioni scolastiche del Lazio affinché sia garantita la didattica in presenza agli studenti con fragilità nel pieno rispetto del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 2 marzo scorso nel quale, all’articolo 43, si dice: ‘Si realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali secondo quanto previsto dal decreto del ministro dell’Istruzione numero 89 del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza del ministro numero 134 del 9 ottobre 2020’.
Sebbene la nostra regione sia in zona rossa, per alcuni studenti la didattica a distanza non riesce ad essere una valida alternativa alle consuete attività in presenza. Crediamo che per loro, dunque, debba essere riconosciuta la possibilità di scelta in ordine all’andare a scuola anche in questi giorni così particolari.
Chiediamo, dunque, che vengano risolte alcune incongruenze e che tutti gli istituti mettano in campo un’opportuna organizzazione. Saranno poi le famiglie, caso per caso, a valutare cosa è più opportuno per i propri figli. Da parte delle istituzioni la risposta alle difficoltà deve essere chiara e univoca. Le Istituzioni ci sono, più che mai nei momenti di crisi”.
Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della regione Lazio.
