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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il governo ha dato una risposta significativa e consistente alla crisi, con lo stanziamento di 32 miliardi di euro e con l’impegno di perseguire gli obiettivi indicati dal dl Sostegni con rapidità ed immediatezza.
Un cambio di passo c’è stato, netto e deciso, nella direzione indicata, sin da subito, da Forza Italia.
Come ha già detto il presidente Draghi, lo scopo è dare il massimo sostegno possibile, a più soggetti possibili nel minor tempo possibile.
Dei sostegni previsti beneficeranno circa 3 milioni tra imprese e professionisti che nel 2020 hanno perso almeno il 30% di fatturato sul 2019.
Si è eliminata la farsa dei codici Ateco, inserendo anche le start up tra i beneficiari dei ristori, che prima non erano incluse.
Si è aumentato lo stanziamento per il piano vaccinale italiano, inserendo anche nuovi fondi per la produzione di vaccini.
Sono state stanziate misure di sostegno al reddito dei lavoratori: la cassa integrazione ordinaria prorogata fino al 30 giugno, la cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre e la cassa integrazione salariale per gli agricoltori, anch’essa, fino al 31 dicembre 2021.
Un’altra misura importante per i lavoratori è stata la proroga del blocco dei licenziamenti.
Si è pensato anche al sostegno per gli enti locali, prevedendo sostanziali ristori per le minori entrate, tra cui anche quelle per la tassa di soggiorno.
Tra i risultati ascrivibili a Forza Italia segnalo la cancellazione, fino a cinquemila euro, delle cartelle esattoriali risalenti al periodo 2000-2010, per quei soggetti con reddito inferiore a 30mila euro.
Il nostro impegno ha portato anche allo stanziamento di 300 milioni di euro per la decontribuzione delle aziende agricole e di 150 milioni per il sostegno alla filiera agroalimentare.
Francesco Battistoni
Sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali
