|
|
Roma – Sei milioni di studenti a casa da lunedì. A seguire le lezioni a distanza.
Potrebbe arrivare a tanto il numero di ragazzi per i quali i presidenti di regione possono disporre la sospensione della scuola in presenza, in quei territori in cui il contagio superi i 250 casi ogni 100mila abitanti per settimana. Lo prevede il dpcm che entra in vigore dal 6 marzo.
È Tuttoscuola a fare il calcolo sulla dad e si tratta di un quasi raddoppio rispetto all’attuale situazione che vede oltre tre milioni di alunni già impegnati nella didattica a distanza.
