La sede dell’Ater
Viterbo – (sil.co.) – “Ereditano” casa popolare ammobiliata da famiglia pakistana, coppia a processo.
Gli imputati vivono da oltre sette anni in un alloggio popolare della Pila che il 21 gennaio 2014, secondo l’accusa, avrebbero occupato abusivamente. Sul posto, allertati da una telefonata, intervennero i vigili urbani, che avvisarono l’Ater, e scattò la denuncia.
Per questo sono tuttora sotto processo davanti al giudice Gaetano Mautone gli occupanti, una coppia viterbese che nel frattempo, secondo la difesa, avrebbe sanato la situazione e risiederebbe nello stesso appartamento a pieno titolo.
Ma la cosa curiosa è che a suo tempo moglie e marito avrebbero “ereditato” l’alloggio da una famiglia pakistana composta da sette persone che ne erano i legittimi assegnatari.
“Siccome la famiglia pakistana aveva deciso di lasciare l’Italia e tornare in patria, sapendo che la coppia era in in difficoltà, praticamente in mezzo a una strada, senza casa in pieno inverno, prima di partire li avvisarono che avrebbero liberato l’appartamento, lasciandolo loro completamente ammobiliato”, ha confermato un vicino di casa.
Un gesto generoso, secondo il difensore, il quale ha più volte sottolineato come gli imputati ne avessero pienamente diritto: “Tanto che abitano tuttora nella stessa casa, da oltre sette anni”.
Il giudice ha rinviato per sentire l’ultimo testimone, acquisire gli atti dell’intervenuta sanatoria e la sentenza.
