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“Per la Tuscia 22 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico”

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Gabriele Lorenzoni

Gabriele Lorenzoni

Rischio idrogeologico - La tabella del deputato Lorenzoni (M5s) sugli interventi nella Tuscia

Rischio idrogeologico – La tabella del deputato Lorenzoni (M5s) sugli interventi nella Tuscia – Clicca per ingrandire

Viterbo – “Finanziati 22 milioni di euro per opere contro il dissesto idrogeologico nella Tuscia. Dopo tanti anni di tagli e austerità, grazie al governo Conte arrivano finalmente fondi importanti per la sicurezza dei cittadini e dei territori”. Lo annuncia il deputato del Movimento 5 stelle Gabriele Lorenzoni, rappresentante del collegio Lazio nord alla Camera, che presenta la lista dei progetti ammessi al finanziamento nella provincia di Viterbo secondo la legge di bilancio 2019.

Lorenzoni, membro della commissione Finanze a Montecitorio, spiega che “i progetti finanziati per Viterbo sono 32, sparsi in 24 comuni della provincia, e si tratta in tutti i casi di stanziamenti notevoli, che permetteranno realizzare opere d’importanza sostanziale. Per esempio la provincia di Rieti, con 27 milioni di euro accordati, riceverà fondi dieci volte superiori a quelli che normalmente gestisce per quest’ambito d’interventi”.

L’esponente Cinquestelle precisa anche che “ci sono alcuni progetti che non sono rientrati tra quelli immediatamente finanziati, ma che sono comunque nella graduatoria degli ammissibili e quindi riceveranno gli stanziamenti nelle prossime tranche”.

“Ora che i cittadini sanno la provenienza dei fondi per questi importantissimi lavori – aggiunge Lorenzoni – ci aspettiamo che si riconosca il merito al governo Conte quando gli amministratori pubblici daranno avvio ai cantieri”.

Un territorio, la provincia di Viterbo, la cui fragilità è ben nota. Secondo il rapporto Ispra del 2018, in tutti e 60 i comuni della Tuscia esistono delle aree classificate ad alta pericolosità idrogeologica. 22 di questi, cioè il 36,7%, devono fronteggiare addirittura il pericolo combinato di frane e alluvioni. E poi, notizia degli ultimi giorni, i misteriosi boati con relativi tremori nelle case avvertiti a Orte, per i quali Lorenzoni ha garantito l’impegno ad attivarsi e “raccogliere tutte le informazioni possibili”.

Una situazione che rischia di cozzare con la costruzione del deposito nazionale di scorie nucleari, di cui la Tuscia è stata individuata tra le sedi potenziali. “Se esisterà un contrasto tra sicurezza del territorio e costruzione del deposito, il deposito non si farà – rassicura Lorenzoni -. La questione è molto delicata, tanto che noi del M5s abbiamo chiesto di allungare i tempi di dibattito pubblico coi cittadini per valutare al meglio tutti i potenziali aspetti di rischio, compreso quello idrogeologico. D’altronde il deposito sarà uno per tutta l’Italia, quindi non è detto che debba essere costruito per forza in provincia di Viterbo”. 

Alessandro Castellani


Il dettaglio dei progetti finanziati nei comuni della Tuscia

È notizia di questi giorni che quasi 22 milioni di euro finanziano 32 opere nella provincia di Viterbo che riguardano lavori di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, grazie alla legge di bilancio 2019 (art. 1 comma 139) prevista dal primo governo Conte.

Finalmente, grazie al Movimento 5 stelle, la fase dell’austerità è finita, inizia l’era degli investimenti per il territorio e la sicurezza dei cittadini.

Ma andiamo con ordine ed entriamo nel dettaglio dei progetti finanziati a seguito della richiesta dei comuni (in ordine alfabetico):

Ad Acquapendente sono stati erogati fondi per tre interventi: il primo di 900mila euro per lavori di stabilizzazione di dissesti idrogeologici diffusi nel territorio comunale; il secondo di 800mila euro per la stabilizzazione dissesto idrogeologico della rupe sottostante la Rsa San Giuseppe ed il terzo di 800mila euro per la stabilizzazione dissesto idrogeologico della rupe di Castelnuovo.

Barbarano Romano sono stati assegnati 3 milioni di euro per la messa in sicurezza delle vie prospicienti la rupe e cinta muraria del borgo.

Bassano in Teverina sono stati assegnati 996mila 587 euro per lavori di messa in sicurezza del versante orientale del borgo antico.

Blera sono stati erogati fondi per 650mila euro per lavori di completamento del consolidamento della rupe del centro abitato in località Pontoni.

Bolsena sono stati assegnati 216mila 500 euro per i lavori di messa in sicurezza costone lungo via Madonna del Giglio.

Il comune di Calcata avrà a disposizione 200mila euro per le opere di consolidamento e messa in sicurezza delle scarpate laterali di via della Lira.

Al comune di Caprarola vanno 700mila euro per il completamento dei lavori di messa in sicurezza della frana lungo il fosso in località Santa Teresa e 500mila euro per il completamento dei lavori di messa in sicurezza del costone tufaceo lungo via Cisterna.

A Castiglione in Teverina vanno 850mila 311 euro per interventi di consolidamento del centro abitato in zona via Provinciale località Madonna della neve. 

Castel Sant’Elia vanno 295mila euro per la messa in sicurezza della rupe nei pressi del santuario pontificio Maria S.S. ad rupes.

Celleno sono stati erogati fondi per 980mila euro per la lavori di messa in sicurezza e recupero del versante nord a rischio di frana e compromissione dell’aggregato storico di Celleno Vecchio con specifico riferimento al bene culturale della chiesa di San Donato.

Cellere con 990mila euro metteranno in sicurezza la rupe in località Sant’Egidio.

Civitella d’Agliano sono stati assegnati 1 milione 352mila 746 euro per la riduzione del rischio frana sul versante soggetto a fenomeni erosivi in località San Michele in Teverina. 

Fabrica di Roma eseguirà lavori di completamento degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in località Vado Falcone, per 991mila 666 euro.

Gallese sono stati erogati fondi per due interventi: il primo di 500mila euro per lavori di consolidamento e sistemazione del costone tufaceo sottostante piazza Massa; il secondo di 248mila euro per l’intervento di messa in sicurezza del parcheggio in area Carbonare.

Gradoli con 835mila 524 euro eseguirà lavori di consolidamento della rupe e di messa in sicurezza del versante adiacente il centro storico.

Ischia di Castro sono stati assegnati 780mila euro per lavori di mitigazione del dissesto idrogeologico della scarpata meridionale sottostante l’abitato in prossimità di via delle Piagge.

Montalto di Castro utilizzerà 800mila euro per la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione nella zona di Pescia Romana. 

Nel comune di Oriolo Romano per 293mila euro eseguiranno interventi di mitigazione del rischio idrogeologico del centro storico e di un tratto del fosso Serrale adiacente alla strada comunale.

Il comune di Soriano nel Cimino utilizzerà 395mila euro per interventi di messa in sicurezza del costone soprastante via Innocenzo 8 e via del Giardino.

Valentano disporrà di 499mila 900 euro per il consolidamento del versante sud del centro abitato e di 327mila euro per la messa in sicurezza del dissesto idrogeologico interessante l’ex cava in località Terra Rossa.  

Vallerano sono stati erogati fondi per tre interventi: il primo di 470mila euro per i dissesti idrogeologici in via della Pieve, via Fontana Nuova e zone limitrofe in località Pieve; il secondo di 130mila euro per la messa in sicurezza di via Guglielmo Marconi e zone limitrofe, e il terzo di 400mila euro per il consolidamento della parete tufacea del centro storico.

Vasanello sono riservati 335mila euro per lavori di completamento del depuratore La Volga in località Fontana Camerata.

Vejano con 390mila euro eseguirà lavori di completamento degli interventi di riduzione del rischio idrogeologico nel centro storico.

Vignanello sono stati assegnati 999mila 580 euro per opere di mitigazione del rischio idrogeologico in localita via Valle Maggiore, via Costa Dei Frati e via Santa Filomena.

Ora i cittadini di questi comuni sanno la provenienza dei fondi per questi importantissimi lavori. Ci aspettiamo quindi che si riconosca il merito al governo Conte quando gli amministratori pubblici daranno avvio ai cantieri.

Gabriele Lorenzoni
Deputato Movimento 5 stelle


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