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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – L’assessorato alla Pubblica istruzione decide di conformarsi alle indicazioni fornite per le regioni che si trovano in zona rossa: le scuole rimangono aperte per garantire una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. “Le famiglie dei bambini con disabilità residenti del comune di Civitavecchia non sono lasciate da sole” afferma il sindaco Ernesto Tedesco.
“Difatti – continua il sindaco – è stato possibile assicurare l’assistenza educativa in supporto alla didattica sia a scuola che a casa, grazie al personale docente e alla disponibilità del personale Aec che ha fornito il suo sostegno fin da subito, con la precisa volontà di non abbandonare le famiglie ed i bambini già seguiti a scuola. A tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, alle famiglie che lo hanno accolto positivamente, alle dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi cittadini, all’ufficio Pubblica istruzione e alla Civitavecchia servizi pubblici, vanno i ringraziamenti dell’amministrazione”.
“Un ringraziamento particolare va a tutto il personale del plesso comunale ‘Bambini di Beslan’ che già dallo scorso martedì ha avviato le attività in piccolo gruppo tra l’entusiasmo del personale, dei piccoli alunni e delle famiglie, nonché alle educatrici dei nidi comunali, che hanno attivato un percorso di condivisione di video e attività per coinvolgere i bambini e le famiglie a distanza. Attraverso questi legami educativi a distanza, nelle nostre strutture della prima infanzia, sono state veramente messe in campo quelle buone pratiche che ci riempiono di orgoglio” conclude il sindaco.
Inoltre è stato attivato il servizio sostitutivo dello scuolabus per gli alunni con disabilità che ne faranno richiesta.
Comune di Civitavecchia
