Venezia – Da lunedì il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia saranno in zona arancione. Ad annunciarlo i presidenti di regione Luca Zaia e Massimiliano Fedriga.
Igienizzante mani
“La proiezione dell’indice Rt nella prossima settimana è preoccupante”, ha detto Zaia. Mentre per Fedriga, il cambio di colore è riconducibile al “repentino e vistoso aumento dei contagi nel nostro territorio”.
Alla luce del dpcm firmato dal premier Mario Draghi chi da lunedì 8 marzo passerà in zona arancione, dovrà osservare le seguenti regole.
Si può uscire di casa rimanendo nei confini del comune di residenza. Ristoranti e i bar sono chiusi: si può prendere cibo da asporto fino alle 18 dai bar e fino alle 22 dai ristoranti. Si può sempre richiedere la consegna a domicilio.
Tutti i negozi sono aperti, i centri commerciali sono aperti dal lunedì al venerdì, mentre il fine settimana sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
Parrucchieri e centri estetici rimangono aperti. Si può svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche nelle aree attrezzate e nei parchi pubblici. Palestre e piscine sono chiuse. Musei e mostre sono chiusi.
