Vitorchiano – Pacchi alimentari agli over 80 – I prodotti non consegnati, stipati in magazzino
Vitorchiano – Minoranza all’attacco sulla consegna dei pacchi alimentari agli over 80. Duecentocinquanta scatole con viveri regalate, a Natale, agli ultraottantenni del paese.
Una parte è ancora stipata in un magazzino, dalle vacanze di Natale: decine di bottiglie di olio, conserva di pomodoro, pacchi di riso, zucchero, farina e caffè accatastati in un locale della scuola materna.
Il resto sono andati ai vitorchianesi dagli ottant’anni in su. A tutti, indistintamente. E l’opposizione non ci sta. “Iniziativa vergognosa e portata avanti senza criterio – la definisce il consigliere comunale d’opposizione Gemini Ciancolini -. Non sono state fatte distinzioni per reddito. Hanno ricevuto i pacchi persone che non ne avevano affatto bisogno, con cinque case e pensioni d’oro, oppure gente deceduta o ricoverata in rsa. Molti, riconoscendo di non avere la necessità di questi aiuti, si sono messi una mano sul cuore e li hanno regalati a bisognosi”.
Vitorchiano – Pacchi alimentari agli over 80 – I prodotti non consegnati, stipati in magazzino
Sul tema Ciancolini, con i colleghi Alessio Marzo e Massimiliano Baglioni, ha presentato un’interrogazione per mettere il comune spalle al muro.
“I viveri sono stati pagati con soldi pubblici – spiega Ciancolini -. Vitorchiano ha ricevuto centomila euro dal governo e trentamila dalla regione per gestire l’emergenza. Una parte di queste ultime risorse, circa cinquemila euro, è stata destinata all’acquisto dei prodotti alimentari, oltretutto comprati in un supermercato a Terni e non in negozi locali. Il resto dei fondi com’è stato speso? Non c’è un solo aspetto di questa vicenda che sia stato gestito razionalmente e nel segno della vicinanza alla popolazione. Tant’è che ha creato divisioni nella stessa maggioranza e nella protezione civile, incaricata di consegnare i viveri”.
Vitorchiano – Pacchi alimentari agli over 80 – I prodotti non consegnati, stipati in magazzino
Il consigliere comunale ha le prove che decine di pacchi di farina, salumi, bottiglie di olio e altri beni alimentari giacciono stipati da più di tre mesi in un locale della scuola materna. “Una stanza umida, dove i prodotti sono lasciati deperire, quando potrebbero essere consegnati subito a chi ne ha bisogno – osserva Ciancolini -. Chiederemo un consiglio comunale straordinario. Vogliamo risposte sulla gestione dei fondi e su questa iniziativa, che per noi è stata svolta solo a fine di propaganda elettorale, dato che il sindaco si ricandida”.
Il comune rivendica la bontà del suo operato: la consegna dei pacchi, si legge in una nota dell’amministrazione, è stata “un gesto di dovuta attenzione nei confronti di una categoria che sta vivendo questa emergenza con grande apprensione, pagando tra l’altro il tributo più alto in termini di persone decedute”.
Vitorchiano – Pacchi alimentari agli over 80 – I prodotti non consegnati, stipati in magazzino
“Nei giorni scorsi sono stati aperti i pochi pacchi non consegnati (poche decine rispetto ai 250 iniziali) – fanno sapere dal comune -. Il materiale alimentare, già organizzato e sistemato, sarà destinato alle famiglie che ne hanno effettiva necessità attraverso il servizio dell’emporio solidale; alcune consegne, con il fine di non far deperire il materiale, è stato già consegnato tramite la Caritas”.
Intanto però l’opposizione ha preparato manifesti con cui tappezzare Vitorchiano: “Chiediamo alle autorità se è giusto consegnare pacchi alimentari a persone che hanno redditi superiori a trentamila euro e vari immobili di proprietà, tralasciando le persone in difficoltà economica acquistando i prodotti nei centri commerciali e non incrementando il lavoro nei negozi di Vitorchiano”.



