Roma – Utilizzare palestre e palazzetti per arrivare a somministrare fino a 700 vaccini anti-Covid al giorno.
Vaccino anti-Covid
Il governo detta alle regioni la nuova fase della sua strategia definendo gli standard degli spazi che si aggiungeranno a quelli già esistenti ed attivati nelle strutture sanitarie, ambulatori o nei grandi hub. Si andranno a creare una serie di punti vaccinali territoriali straordinari, all’interno di palestre, palazzetti e parcheggi di supermercati. Il tutto “nell’ottica di ampliare l’offerta di prossimità per favorire la massima adesione alla campagna vaccinale” e permettere alle persone di immunizzarsi in 10 minuti.
Le linee di indirizzo organizzativo e strutturale dei punti vaccinali saranno illustrate nelle prossime ore ai governatori in un documento, così come scrive Ansa, definito “non vincolante” ed ha lo scopo di “suggerire un modello organizzativo e funzionale omogeneo”, da “attivare per accelerare e disseminare la capacità vaccinale anti Covid-19 in tutte le regioni e province autonome” e che “possa essere di riferimento per l’incremento della capacità vaccinale sul territorio”.
I punti vaccinali territoriali straordinari saranno distinti a seconda del numero di personale impiegato, linee vaccinali e spazio: maggiori, minori e mobili. In quelli maggiori sono previsti due o più medici, cinque o più linee vaccinali – ovvero le catene di somministrazione a cui sono dedicati per la preparazione del vaccino due assistenti sanitari, farmacisti e infermieri. Ci saranno inoltre almeno due operatori sanitari, due amministrativi e due volontari. In questo tipo di strutture, che dovranno avere spazi di almeno 300 metri quadri, nel caso di otto linee al lavoro sono previste 56 vaccinazioni all’ora, 572 in 12 ore, 4.704 in una settimana e 18.816 al mese. Nei punti minori o mobili, nel caso di quattro linee al lavoro, i numeri sono più bassi: 24 somministrazioni all’ora, 288 al giorno, 2.016 in una settimana e 8.064 al mese.
Sempre stando a quanto scritto nel documento, “l’aumento proporzionale di postazioni di accettazione e registrazione, di linee vaccinali e di sedute in osservazione può portare a regime ad un trend incrementale del numero di vaccinazioni all’ora fino a livelli teorici di 8 vaccinazioni all’ora (potenziali 700-750 vaccinazioni in turni di 12 ore per punti vaccinali territoriali straordinaeu maggiori su 8 linee vaccinali)”.
