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Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Con riferimento all’articolo pubblicato sabato 27 avente ad oggetto la “bocciatura” del piano particolareggiato di Sutri adottato nel 2016, e da sottoporre alla valutazione paesaggistica prima dell’approvazione regionale, è doveroso precisare che la Soprintendenza è stata chiamata ad esprimersi nel merito architettonico e paesaggistico soltanto la settimana scorsa, a distanza di cinque anni, su invito dell’architetto De Falco, responsabile urbanistica dell’amministrazione di Sutri, il quale ha espressamente manifestato nella nota la volontà del comune di rivederne le scelte progettuali con criteri di maggiore conservazione e tutela dei centri storici.
In precedenza il piano – comunque apprezzabile per la parte conoscitiva e di analisi – era stato sottoposto all’ufficio per il solo parere preventivo archeologico.
Stante l’irritualità della richiesta, la Soprintendenza ha riscontrato la medesima senza rilasciare alcun parere, non esprimibile in tale sede, piuttosto ha preso atto positivamente dell’intenzione espressa, rendendosi disponibile a condividere in un tavolo le nuove previsioni.
Soprintendenza archeologica
– “Centro storico, piano particolareggiato dell’amministrazione Cianti bocciato”
