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Civitavecchia – Nei giorni scorsi il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco ha delegato Gigliola Medici al monitoraggio e controllo del servizio di refezione scolastica.
“La scelta – si legge in un comunicato del comune di Civitavecchia – premia il lavoro di controllo e confronto svolto volontariamente dalla neodelegata, che ha quindi dimostrato di poter intrattenere proficuamente i delicati rapporti tra le istituzioni, il comitato mensa, i genitori e l’affidataria del servizio”.
A pochi giorni dalla nomina, scoppia però il caso.
A intervenire, la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano. Al centro del dibattito la presa di posizione di Gigliola Medici contro i vaccini per il Covid-19.
“I vaccini sono l’unico rimedio per uscire da questa immensa crisi sanitaria ed economica che miete quotidianamente vittime e sta debilitando il nostro sistema produttivo – scrive Michela Califano in una nota -. Non lo dico io, lo dice la scienza. Lo dicono i dati, quelli inconfutabili. Le affermazioni no vax della neo delegata del sindaco di Civitavecchia apparse sul suo profilo Facebook sono non solo fuori luogo ma irrispettose e dannose”.
“Qui non si tratta del giudizio di un cittadino – continua Michela Califano nella nota -, ma della presa di posizione di un amministratore pubblico che ha l’obbligo di non diffondere fesserie che rischiano di ingenerare dubbi e perplessità e dare ossigeno alle sciocchezze che circolano in rete”.
“Per questo mi unisco all’appello del Partito democratico di Civitavecchia chiedendo al sindaco Tedesco – conclude la nota – che peraltro è responsabile della salute dei propri cittadini, di ritirare immediatamente le deleghe alla signora in questione. La quale non contenta posta a ripetizioni immagini e slogan di chiara ispirazione fascista e frasi contro senzatetto e persone in difficoltà. Uno spettacolo davvero indecoroso per chi dovrebbe rappresentare le istituzioni e non farsi portavoce di ideologie incommentabili”.

