Roma – “Mantenendo le misure e rafforzando la campagna vaccinale penso si possa arrivare a proficui miglioramenti per trascorrere un’estate serena. Non elimineremo il virus ma si spera in un’estate serena”. A dirlo il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della cabina di regia organizzata dal ministero.
Gianni Rezza
“C’è una prima inversione di tendenza – ha aggiunto Rezza – che è conseguenza degli effetti delle misure prese nelle scorse settimane. Il dato è positivo se si pensa che stiamo contenendo una epidemia che è dovuta principalmente ad una variante, quella UK. Tuttavia resta una occupazione elevata delle terapie intensive e cosa di decessi elevata, ma questo era atteso perchè si sono accumulati molti casi nelle settimane scorse”.
“C’è un rallentamento della crescita della curva epidemica in Italia e oggi vediamo i primi segnali di stabilizzazione” ha aggiunto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.
“L’età media di chi contrae l’infezione è tra 40 e 50 anni, un dato costante, ma si comincia a vedere un decremento nei casi, anche tra gli operatori sanitari per i quali rappresenta un evento positivo dovuto alla vaccinazione” ha aggiunto Brusaferro.
Si osserva, ha concluso, un “miglioramento complessivo del rischio, sebbene complessivamente ancora alto”.
