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Viterbo – “Scempio valle Faul, non è un parcheggio ma una piazza”. Alvaro Ricci lo ricorda, riqualificata col progetto Plus, valle Faul è una piazza, temporaneamente destinata alla sosta.
Ma il transitorio, come spesso capita, va diventando definitivo e il capogruppo Pd in consiglio comunale invita l’amministrazione: “A riportare la legalità a valle Faul. Non è un parcheggio. Le macchine vanno tolte e messe fuori, cosa aspetta la giunta?”.
Il parcheggio era stato pensato in attesa di concludere i lavori fuori la porta. Cantiere chiuso da tempo.
“Oggi non ci parcheggia nessuno – spiega Ricci – perché avete avuto l’idea geniale di farlo a pagamento. Non serve a niente così, quando dentro le mura ce n’è uno gratuito, che toglie incassi pure a quello del Sacrario, sempre semivuoto. Ci vuole coraggio. Ridiamo bellezza alla valle”.
Il cui recupero è stato pensato e in larga parte realizzato con Giulio Marini sindaco. Si ricorda bene, l’attuale capogruppo Forza Italia, come sarebbe dovuta diventare.
“Una piazza che doveva essere libera, il parcheggio era previsto fuori – spiega Marini – l’abbiamo abbellita. Con il verde, gli alberi e la fontana con gli zampilli da terra. Un elemento decorativo che manco si vede più”. Quindi lancia la provocazione: “In queste condizioni, con la fontana facciamoci un lavaggio macchine”.
Mentre Antonio Scardozzi (FdI) ha un’idea facile facile da attuare, per trasformare il parcheggio in una piazza: “Posizioniamo due belle fioriere, non si entra più e diventa un ex parcheggio”. Semplice.
Da destra a sinistra, passando per il centro, su valle Faul il vicesindaco Enrico Maria Contardo è accerchiato.
“Il parcheggio esterno era previsto che fosse libero – ricorda Contardo – è stato messo a pagamento, una scelta discussa in quinta commissione e in consiglio comunale. Visto che dentro le auto ancora non sono state tolte, è stato concesso a Francigena in questo modo.
Ma potrebbe essere libero, a condizione che valle Faul sia inibita alle auto. Sono d’accordo. Far sostare lì le vetture ha comportato un decremento dell’80% degli incassi al Sacrario.
Valle Faul va portata come previsto a quello per cui era stata pensata, non è più rinviabile”. Non dovrebbe essere un proponimento difficile da attuare, essendo Contardo in maggioranza. E poi ha già la soluzione, pure economica. Come Scardozzi suggerisce, bastano due vasi.
Giuseppe Ferlicca
