Roma – Green economy, sostenibilità, digitalizzazione, connessione. La Regione Lazio guarda al futuro partendo dall’ambiente.
Stamattina con una diretta facebook sulla pagina ufficiale della Pisana Cristina Avenali, responsabile regionale per i Piccoli comuni e contratti di fiumi e il presidente Nicola Zingaretti hanno presentato la strategia del Lazio di sviluppo sostenibile.
Nicola Zingaretti
Un progetto lungo alcuni anni che non si è mai fermato neanche durante la pandemia.
“Siamo partiti nel dicembre del 2018 – spiega Avenali – per mettere in campo un lavoro strutturato su più livelli e che ha coinvolto imprese, scuole, cittadini, associazioni ed enti locali per inserirci e fare la nostra parte per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu”.
Obiettivi importanti dove la parola d’ordine è collaborazione. “Se non si agisce tutti insieme – precisa Avenali – niente di tutto questo può essere raggiunto e visto che non abbiamo un pianeta B (anche se recentemente siamo arrivati su Marte) dobbiamo impegnarci e riuscirci”.
Sostenibilità al primo posto, insomma. Ma non da sola.
Cristina Avenali
“L’ambiente non deve essere più concepito come un settore a parte al quale dedicare pochi o tanti fondi – interviene il governatore del Lazio Nicola Zingaretti -. La sostenibilità deve essere alla base dei progetti di tutti i settori: mobilità, accesso allo studio, adattamento ai cambiamenti climatici, città intelligenti. Ecco dunque che le due parole chiave diventano sostenibilità e connessione”.
Inevitabile il riferimento alla pandemia in corso e a tutti i problemi (e le risorse) che ha creato in tema di vicinanza fisica e virtuale.
“Uscire dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo – aggiunge Zingaretti – non significa tornare a fare la vita di prima. Anzi. La pandemia ci ha dato molti insegnamenti: abbiamo, ad esempio, imparato ad essere più connessi seppur a distanza e ora dobbiamo ricostruire la nostra società creando benessere e lavoro che passano inevitabilmente per la green economy e la digitalizzazione. La Regione Lazio vuole essere capofila d’Italia in questo e il lavoro di questi mesi dimostra che siamo in grado di esserlo”.
Nicola Zingaretti
La strategia regionale per lo sviluppo sostenibile ha coinvolto, per dare qualche numero, 149 imprese, 79 enti, 93 scuole e 500 stakeholders. Tanti gli incontri, molti dei quali a distanza attraverso webinair o sessioni virtuali, per rendere partecipi le persone e le realtà locali. Un percorso che pone al centro il cittadino e punta a migliorare quei settori più in sofferenza.
“Il Lazio ha già ottimi livelli per quanto riguarda il lavoro, in particolare per il rapporto di genere, con un’ottima partecipazione delle donne – conclude Avenali -. Va peggio, invece, nel settore dell’istruzione e in quella della gestione delle acque”.
I tasselli sono tanti, ma la strategia è tracciata e guarda direttamente al futuro, con la consapevolezza che il futuro è già oggi.
Francesca Buzzi


