Cisliano – È morta per asfissia Edith, la bimba di 2 anni trovata senza vita in un appartamento a Cisliano, in provincia di Milano. È quanto emerge dall’autopsia effettuata all’istituto di Medicina legale dell’università di Pavia sul corpo della piccola.
Patrizia Coluzzi e la piccola Edith
Per la sua morte è indagata la madre. Patrizia Coluzzi, 41 anni è in stato di fermo per omicidio volontario su ordine della procura di Pavia ed è stata trasferita ieri nel carcere di San Vittore di Milano. Oggi sarà interrogata dal gip Carlo Ottone De Marchi per la convalida del fermo.
Subito dopo la tragedia avvenuta nella notte tra domenica e lunedì, la donna era stata ricoverata e piantonata dai carabinieri all’ospedale di Magenta per delle lievi ferite riportate: i carabinieri l’avevano ritrovata in stato di shock in casa accanto al cadavere della figlia. A chiamare i soccorsi, domenica notte era stato l’ex marito della donna al quale la 41enne avrebbe mandato un messaggio. “Edith non c’è più”.
L’esame autoptico eseguito martedì mattina sul corpicino della piccola dal medico legale Marco Ballardini ha chiarito le cause della morte: Edith sarebbe stata soffocata. Trova così conferma la prima ipotesi avanzata dagli investigatori, il corpo della bambina infatti non aveva segni evidenti di violenza.
Le indagini sono coordinate dal pm di Pavia Roberto Valli e dal procuratore Mario Venditti e sono affidate ai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano.
