|
|
Roma – (a.c.) – Alla data di ieri erano 298mila 678 le persone che avevano ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid nel Lazio, cioè il 5,92% della popolazione. Lo dice il Sole 24 ore, che quotidianamente aggiorna sulla situazione della copertura vaccinale in tutte le regioni e province autonome d’Italia, basandosi sui dati del dipartimento per la Trasformazione digitale e dell’Agid.
Tra le regioni del centro-sud, il Lazio fa peggio solo di Toscana e Basilicata, che vantano percentuali rispettivamente del 6,8% e 6,5%.
Per quanto riguarda la seconda somministrazione, il Lazio fino a ieri aveva coperto 123mila 254 persone, pari al 2,49% della popolazione: nel centro-sud Italia fanno meglio solo Molise (2,78%) e Sicilia (2,62%).
Scendendo nel dettaglio delle fasce d’età, il 27,91% degli over 90 del Lazio aveva ricevuto entro ieri la prima dose di vaccino e il 5,31% aveva effettuato anche il richiamo. Prima dose già somministrata anche al 26,41% degli over 80, col 2,38% che ha ricevuto la seconda.
Le percentuali della somministrazione della prima dose si abbassano sensibilmente nelle altre fasce d’età: nel gruppo 70-79 anni la prima dose di vaccino fino a ieri era stata somministrata all’1,56% di popolazione, tra 60-69 anni vaccinato il 4,45%, il 6,16% tra 50 e 59 anni, il 5,27% tra 40 e 49 anni, il 5,24% tra 30 e 39 anni, il 4,12% tra 20 e 29 anni e lo 0,13% tra 16 e 19 anni.
Secondo l’Oms, la copertura vaccinale che garantirebbe l’immunità di gregge anche ai cittadini non vaccinati dovrebbe raggiungere una percentuale tra il 60 e 70% della popolazione.
