San Marino – San Marino corre verso l’immunità di gregge. L’obiettivo è sempre più vicino calcolando che il numero di dosi di vaccino anti-Covid che ora sono disponibili è superiore a quello dei residenti nel piccolo stato. Circa 37mila sieri contro i 33mila abitanti.
Vaccino Sputnik
La Repubblica di San Marino nei giorni scorsi ha fatto il pieno di Sputnik con l’arrivo all’ospedale di stato di 37mila dosi di siero russo: 18mila 500 destinate alle prime somministrazioni e altrettante alle seconde iniezioni che vanno ad aggiungersi a quelle già stoccate. Non solo Sputnik, ma anche Pfizer che viene somministrato ora ai ragazzi dai 16 ai 18 anni.
Per farsi un’idea dell’andamento della campagna vaccinale è sufficiente guardare i numeri. Il totale delle vaccinazioni somministrate dall’inizio della campagna, cominciata a fine febbraio, fino alle 13 di martedì 6 aprile era di 13.832 dosi somministrate. 8.830 le persone vaccinate con la prima dose e 5.002 con anche la seconda dose.Il 57,4% dei vaccinati sono femmine e il 43,6% sono maschi. L’arrivo del carico di sieri russi, il più abbondante mai arrivato nel piccolo stato fino a oggi, permetterà un rapido balzo in avanti.
“L’obiettivo – hanno spiegato i responsabili della campagna vaccinale – è di cercare di completare le somministrazioni delle prime dosi contro il virus entro la fine di aprile e terminare, quindi, entro maggio anche la somministrazione dei richiami”.
