Mia Montemaggi
Vosgi – I tre presunti sequestratori di Mia Montemaggi, la bambina di 8 anni rapita martedì nei Vosgi, nell’est della Francia, hanno confessato. Dietro al rapimento ci sarebbe la madre della ragazzina affidata dal tribunale alla nonna.
Secondo quanto riferisce BFMTV, i tre sono stati fermati dalla polizia e portati in commissariato. Lì avrebbero confessato. Stando a quanto trapelato, i tre sarebbero schedati dai servizi e vicini all’estrema destra e ai movimenti “survivalisti” o prepper, gruppi che si tengono pronti a eventi catastrofici e possibili emergenze sanitarie.
Nonostante la loro ricostruzione, la piccola Mia e la madre, 28 anni, a cui il tribunale aveva vietato di vedere la figlia da sola, sarebbero ancora irreperibili.
Il rapimento è avvenuto martedì scorso: in tarda mattinata, i tre uomini si sarebbero presentati a casa della nonna di Mia, affermando di essere dei servizi sociali e portando via, senza violenza, la bambina.
Allerta in Francia, rapita una bambina di 8 anni
