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Viterbo – “Cev, entro il 31 maggio chiude definitivamente”. La tanto discussa società partecipata del comune arriva a fine corsa e ad annunciare il capolinea è l’assessore alle Partecipate Enrico Maria Contardo.
Presentando il Dup (documento unico di programmazione) ha anticipato che ormai Cev è un capitolo chiuso.
“Entro il 31 maggio è la data – spiega Contardo – essendo definitamente chiusi tutti i contenziosi tra le parti”.
La società del comune, nata diversi anni fa per gestire servizi in house e poi al centro di vicende giudiziarie va in soffitta. Così come Robur, altra partecipata che prima di cederlo a Talete, si occupava del servizio idrico nel capoluogo.
Palazzo dei Priori, nel frattempo non fa più parte dell’interporto di Orte. “Abbiamo ceduto le seimila quote che avevamo a due distinti soci”.
In piena attività, invece, Francigena. Seppure con i problemi derivanti dalla pandemia, che ha causato minori entrate.
“Per il servizio farmacie – spiega Contardo – c’è stata una contrazione dei ricavi pari a 134mila euro. Nel 2021 l’indicazione è di procedere alla valutazione degli asset aziendali, per una cessione dei due punti vendita e anche della terza farmacia”.
Giuseppe Ferlicca
