Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In un’Italia quasi tutta arancione i luoghi della cultura devono essere riaperti in sicurezza. Per Filippo Rossi, leader del movimento la Buona Destra “la cultura non può più essere chiusa, si rischia di perdere un altro anno di iniziative culturali. Musei, teatri, mostre, festival, concerti e in generale tutte le iniziative culturali, vivono di programmazione.
Filippo Rossi
Purtroppo – prosegue Rossi – questi luoghi sono chiusi da troppo tempo e se non riapriranno non potranno esserci eventi e questo provocherà un impoverimento culturale ma anche un dramma economico e sociale nelle filiere strettamente connesse come il turismo e per l’economia delle città d’arte.
In Italia – aggiunge – la cultura è anche un asset fondamentale e chiudere in modo indiscriminato comporta perdite ingenti per le imprese dell’indotto e perdite di posti di lavoro”.
Secondo uno studio dell’Hermann-Rietschel-Instituts di Berlino, diffuso recentemente, musei e teatri, se occupati al 30% sono i luoghi con basso rischio di contagio (indice R dello 0,5). Leggermente più alto il rischio per i negozi di parrucchiere, sempre con mascherina (R pari allo 0,6) e per i trasporti pubblici (indice pari a 0,8).
Per i supermercati invece, anche indossando la mascherina, l’indice di contagiosità è assai più alto (R è pari a 1,1).
“I musei non sono luoghi a rischio contagio – sottolinea Filippo Rossi – ma sono stati chiusi a inizio novembre e, al di là di qualche apertura a inizio 2021 non hanno mai riaperto. Non si tratta quasi mai di luoghi affollati e soprattutto durante il periodo della pandemia sono stati fatti notevoli investimenti per adeguare le strutture ai protocolli anti Covid.
Con il rispetto delle norme sanitarie (mascherina, gel, distanziamento e misurazione della temperatura) – conclude Filippo Rossi -, le prenotazioni degli ingressi ed i controlli la fruizione culturale può svolgersi in assoluta sicurezza. Se adesso, in zona arancione, possiamo andare al centro commerciale non si comprende perché non possiamo visitare un museo”.
Il movimento “Buona Destra” è rappresentato in tutta Italia da oltre 120 comitati che si stanno mobilitando per la riapertura dei musei e dei luoghi di cultura. Il movimento si caratterizza su posizioni liberali, moderate ed europeiste in grado di arginare le derive sovraniste e populiste della politica italiana.
Movimento Buona destra
