Spoleto – “Per la stagione estiva bisogna far ripartire l’arte e il turismo, presenterò al Cts proposte concrete”. Così Dario Franceschini, ministro della Cultura, intervenuto in occasione della presentazione del festival di Spoleto.
“Per la stagione estiva – ha detto Dario Franceschini – bisogna trovare delle regole, magari in maniera anche sperimentale, che consentano di riempire le piazze delle nostre città di musica, di arte, di danza e spettacoli. La prossima settimana incontreremo il Cts e faremo delle proposte concrete”.
Dario Franceschini
“Abbiamo lavorato con le categorie interessate, gli esercenti, l’Agis, i gestori di concerti, per immaginare delle proposte, delle regole che consentano aperture con numeri maggiori di quelli oggi previsti in condizioni di ulteriore sicurezza – ha proseguito -. Ritengo assolutamente fondamentale, soprattutto per gli spettacoli all’aperto, di cui l’Italia è ricchissima, avere delle regole che garantiscano la sicurezza ma che rendano possibile lo svolgimento di spettacoli con numeri maggiori più significativi, ovviamente sperando che lo renda possibile l’andamento dei contagi. Siamo ottimisti”.
“Si è dimostrato – ha aggiunto il ministro della Cultura – come l’Italia possa arricchire la bellezza delle proprie piazze, delle proprie strade, dei propri borghi e luoghi con una bellezza anche immateriale come la musica, la danza e lo spettacolo”.
“L’Italia porrà al centro del G20 i temi della cultura. Ciò è importante perché siamo nel mondo della globalizzazione e per le sfide che ci attendono – ha concluso il ministro Franceschini -. La cultura è un grande strumento di dialogo tra i popoli, tra le religioni e tra le civiltà diverse. È soprattutto un grande motore per una crescita economica sostenibile ed è quello di cui il mondo ha bisogno nei prossimi anni che saranno pieni di sfide”.
