Ristoratori in protesta – Bloccata l’A1
Firenze – Continuano le proteste dei ristoratori per le decisioni del governo su riaperture e misure anti-contagio, bloccata l’autostrada A1 tra Firenze e Incisa.
I ristoratori di Tni, Tutela nazionale imprese, che hanno bloccato l’arteria stradale prima in direzione Sud, poi in entrambe le direzioni, criticano le mosse del governo e avanzano le stesse richieste di qualche giorno fa. Ristori per tutti, no al coprifuoco, apertura il 25 aprile a pranzo e a cena sia dentro che fuori i locali. “Non vogliamo il distanziamento di due metri, non vogliamo il pagamento solo con il Pos – spiegano -, vogliamo tavoli anche per i frequentatori abituali, non più solo congiunti, richiediamo i voucher emergenziali, chiediamo l’esonero della richiesta del Durc, moratoria legge Bersani fino al 2023, no al pass vaccinale, abolizione tetto del 30% per gli indennizzi”.
Il traffico tra Firenze e Incisa è fermo e le code si allungano. Un manifestante sarebbe stato investito da un’auto che ha forzato il posto il blocco: non sarebbe in gravi condizioni.
“Ci sono imprenditori – ha spiegato il presidente di Tni, Pasquale Naccari -, gente stanca di subire, che vorrebbe riaprire e tornare a lavorare, rispettando i protocolli di autogrill e mense. Vorrebbero lavorare, e non all’esterno col freddo”.
