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Orte – Riceviamo e pubblichiamo – In merito alle presunte incapacità di gestione dei propri collaboratori e di ricucire con le persone che hanno abbandonato la maggioranza, corre l’obbligo di precisare che si è di fronte ad un fantasioso e difficile stravolgimento della realtà.
I consiglieri che hanno abbandonato la maggioranza si sono caratterizzati e distinti, seppur in maniera diversa, per eccessivo individualismo e attitudine a correre più alla ricerca del consenso personale rispetto all’interesse collettivo.
L’atteggiamento del sindaco durante l’intero corso del mandato e ancor più in questa fase, lungi dall’essere carente in termini di inclusione, come vagheggiato da alcuni dei pugnalatori di mercoledì 7 aprile, è stato al contrario inclusivo fino all’ultimo. Lo stesso non ha mai gettato benzina sul fuoco e ha sempre creduto in una ricomposizione dei conflitti.
Con questo non si vuole negare che all’interno della maggioranza, anche tra chi è rimasto a bordo, non siano mai esistiti dei contrasti o delle differenze di vedute. Tuttavia, le stesse hanno sempre posto in primo piano e quale priorità ineludibile l’ interesse primario di Orte e del bene comune.
Come consiglieri dell’ex maggioranza ribadiamo con forza che il sindaco è sempre stato aggregante e ben disposto al confronto costruttivo per lo sviluppo e la crescita della città. Condanniamo ancora una volta l’atteggiamento irresponsabile dei consiglieri che hanno sostenuto la mozione di sfiducia presentata dall’opposizione e consegnato le sorti della città al commissario prefettizio in un momento critico e di emergenza come quello che stiamo vivendo, un gesto ingiustificato contro i cittadini e la città di Orte.
Daniele Proietti
Claudia Paolessi
Valeria D’Ubaldo
Enrico Delle Macchie
Alessandra Proietti
