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Viterbo – Sulla panchina rossa e senza mascherina insulta una donna.
L’episodio è avvenuto qualche giorno fa nella centralissima piazza XX settembre a Bagnaia. Un giovane seduto sulla panchina rossa, simbolo di condanna verso la violenza contro le donne, è stato filmato mentre insultava una signora che lo avrebbe ripreso perché senza mascherina.
Un’immagine dell’episodio avvenuto a Bagnaia
Il video è poi circolato su Facebook.
“So’ a du metri di distanza ma che cazzo vòi – dice il giovane rivolto alla signora -. Se tu non rompevi li cojoni, nessuno te risponneva. Stai a du’ metri de distanza e non devi rompe, perché la mascherina non è obbligatoria”.
Insulti, grida e ci è scappato pure un calcio.
Un’immagine dell’episodio avvenuto a Bagnaia
Parole che non hanno lasciato indifferente il sindaco Giovanni Arena: “Mi è stato riferito – si legge in una nota a firma del primo cittadino – di un increscioso episodio avvenuto recentemente in piazza XX Settembre a Bagnaia, per questioni legate al mancato utilizzo di mascherina da parte di un giovane del posto. Indipendentemente dalla motivazione che ha portato al degenerare della situazione, mi sento in dovere di condannare l’atteggiamento aggressivo e il tipo di linguaggio usato nei confronti di una signora.
Parole pronunciate, tra l’altro, stando seduto proprio sulla panchina rossa, collocata lo scorso mese, come simbolo di condanna verso qualsiasi forma di violenza contro le donne”.

