- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Talete ha una morosità quattro volte la media nazionale…”

Condividi la notizia:


Il sindaco Giovanni Arena

Il sindaco Giovanni Arena


Viterbo – (g.f.) – “Talete ha una morosità quattro volte la media nazionale”. Un dato non proprio rassicurante, in larga parte noto. Lo ricorda il sindaco di Viterbo Giovanni. Arena.

La scorsa settimana c’è stata la conferenza dei sindaci della società idrica. Il vertice è cambiato. Via il consiglio d’amministrazione, adesso c’è l’amministratore unico. Quello che non cambia è la situazione. Sempre la stessa. Complessa, a dir poco.

L’ad Salvatore Genova l’ha illustrata ai soci-sindaci. Non che non ne fossero a conoscenza, anzi. Si è trattato più che altro di un ripasso. Talete ha bisogno di capitali per andare avanti.

Va risolto, o almeno drasticamente ridotto il problema delle bollette non pagate. “È una criticità – spiega Arena – arriva a quattro volte la media nazionale”. Qualcosa va fatto. Magari scorrere la lista, per capire come rientrare delle somme dovute, soprattutto dai grandi debitori.

“Come sindaci – ricorda Arena – abbiamo chiesto magari d’esserne partecipi per aiutare, capire da cosa derivano e magari far rientrare, anche dilazionando il debito. Comunque per avere un quadro completo”.

Problema da risolvere che va di pari passo con l’altro. Gli stanziamenti di cui la società ha bisogno per andare avanti. E pure in questo caso, le possibilità sono varie e già note.

La ricapitalizzazione da parte dei soci-comuni. Ma non pare (e non da oggi) una strada percorribile. Le amministrazioni non navigano nell’oro.

Altrimenti l’aumento delle tariffe. Che non trova la politica, prima ancora che gli utenti, molto d’accordo.

Sennò, il ricorso a finanziamenti esterni. Come poteva essere quello di Arera (subordinato all’adeguamento delle tariffe) o magari il ricorso a stanziamenti attraverso istituti di credito. Alcuni sindaci starebbero vagliando questa possibilità con banche presenti sul territorio. Per capire se percorribile.

Altrimenti, c’è la via, pure questa prospettata da Genova, ma anche da chi l’ha preceduto, di un ingresso nel capitale sociale da parte di soci privati, in forma minoritaria.

Ipotesi che vede diverse contrarietà tra i soci, quelli attuali. Una soluzione ideale non sembra esserci, ma andrà pur trovata.


 – Bengasi Battisti: “Talete, riecco la solita ipotesi del partner privato…”


Condividi la notizia: