Roma – “Violenza sulle donne, con il Covid sono aumentate del 71,9% le richieste di aiuto”. È quanto emerge dal secondo “Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia” realizzato dal Censis per Federsicurezza.
Nei mesi di lockdown e delle restrizioni anti-Covid, nel periodo compreso tra marzo e ottobre 2020 sono state 23.071 le richieste di aiuto rivolte al numero anti-violenza, un aumento del 71,9% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
Dallo studio emerge inoltre che il75,8% delle donne ha paura di camminare per strada e di prendere i mezzi pubblici di sera, l’83,8% ha paura di frequentare luoghi affollati, l’88,5% ha paura di incontrare persone sconosciute sui social network, il 76,3% ha paura di condividere immagini sul web, il 22,5% ha paura di stare a casa da sola di notte.
È inoltre cresciuta la percentuale di italiani “panofobici”, che hanno “paura di tutto”. Sono oltre 6 milioni. Soprattutto donne:il 17,9% della popolazione femminile complessiva. Oltre a 1,7 milioni di giovani, pari al 16,3% degli under 35.
Una panchina rossa contro la violenza sulle donne
Il 75,4% degli italiani non si sente sicuro quando frequenta luoghi affollati eil 59,3% ha paura di camminare per strada e di prendere i mezzi pubblici dopo le 20.
“Si tratta di sentimenti fortemente condizionati dalla paura del contagio – si legge nel Rapporto -. La sfera sanitaria peserà sempre di più nelle nostre vite: quando le restrizioni saranno allentate, le piazze dovranno poter tornare a riempirsi in tranquillità”.
