
Montefiascone – Alcune parti rinvenute dell’aereo
Montefiascone – “1944, un bombardiere statunitense colpito e in fiamme precipita in via Bertina…”. Il ricercatore Michele Mari sulle indagini in collaborazione con l’associazione Air Crash Po che hanno portato alla ricostruzione dell’episodio e a ritrovare alcuni resti del velivolo americano caduto in via Bertina nelle vicinanze del centro di Montefiascone nel 1944, in piena seconda guerra mondiale.
“Le indagini su questo aeroplano – spiega il ricercatore Michele Mari – sono iniziate alcuni anni fa partendo dai racconti di alcuni anziani di Montefiascone. Questi ultimi ricordavano infatti che nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, un aereo alleato bimotore colpito precipitò al suolo precisamente alla fine di via Bertina, vicino al centro del paese”.

Montefiascone – Alcune parti rinvenute dell’aereo
La ricerca è quindi proseguita e proprio in via Bertina le informazioni sono diventate realtà. Infatti è stato ritrovato l’esatto luogo del crash dell’aereo e sono stati rinvenuti alcuni frammenti del velivolo in un terreno privato. Quest’opera è stata possibile grazie alla collaborazione di Michele Mari con Mario Fetoni e Massimo Orzi.
“Dopo aver ritrovato l’esatto luogo dove l’aereo precipitò 77 anni fa – aggiunge Michele Mari – sono stati rinvenuti diversi frammenti del velivolo che sono rimasti lì fino ai giorni nostri. Con la collaborazione dell’associazione Air Crash Po, nelle persone di Luca Gabriele Merli ed Agostino Alberti, tutti i resti del velivolo rinvenuti sono stati analizzati nel dettaglio. Operazione che ha necessitato moltissimo tempo. Alcuni codici ritrovati nei frammenti hanno permesso di identificare la nazionalità del velivolo e probabilmente il modello dell’aereo. Grazie a questi resti e alle ulteriori testimonianze, l’aereo colpito che precipitò nelle vicinanze del centro di Montefiascone era un bombardiere bimotore statunitense, probabilmente un B-26 Marauder”.
B-26 americano
Nel corso degli anni sono stati ritrovati alcuni testimoni dell’episodio che hanno fornito ulteriori dettagli.
“I ricordi dei testimoni oculari – continua Michele Mari –, raccolti nel corso degli anni, hanno permesso di ricostruire l’episodio di guerra. Il bombardiere colpito, dipinto di un solo colore, precipitò durante le ore diurne in una giornata del 1944. Venne visto in fiamme proprio sopra il Belvedere di Montefiascone e poi cadere in un terreno alla fine di via Bertina a circa 500 metri dal centro del paese. L’equipaggio a bordo riuscì a paracadutarsi e in parte venne fatto prigioniero dalle truppe tedesche che occupavano il paese”.

Montefiascone – Alcune parti rinvenute dell’aereo
Il relitto dell’aereo venne poi smontato dai montefiasconesi nelle parti più grandi che vennero riutilizzate per le più svariate creazioni.
“Alcuni anziani – spiega Michele Mari – hanno ricordato che, bambini all’epoca, giocavano con i vetri blindati in frantumi dell’aereo con cui venivano costruiti degli anellini. Altri testimoni hanno memorizzato che almeno due aviatori feriti vennero tratti in salvo, dopo essersi lanciati dall’aereo in fiamme, da alcuni cittadini e poi presi in custodia dalle truppe tedesche. Infine il relitto dell’aereo venne smontato e le parti più grandi riutilizzate per gli usi più svariati”.

Montefiascone – Alcune parti rinvenute dell’aereo
Ora i ricercatori sono in azione per poter cercare di ritrovare i nomi dell’equipaggio che, dopo aver avuto l’aereo colpito e danneggiato, si paracadutò sopra Montefiascone mentre il velivolo cadeva in fiamme.
“La ricerca non è ancora del tutto terminata – conclude Michele Mari -. Con l’associazione Air Crash Po si stanno analizzando i rapporti di perdita americani (macr – missing air crew report) del secondo conflitto mondiale insieme alle bobine microfilm Afhra contenenti documenti per la ricerca. L’obiettivo finale è quello di poter identificare i membri dell’equipaggio dell’aereo che precipitò in via Bertina a Montefiascone nel lontano 1944 e ricostruire le loro sorti”.

