|
|
Giovanni Arena |
Viterbo – “Sulle strade investiremo 5 milioni di euro, ma non solo. Intendo impegnare anche 3 o 4 milioni dall’avanzo”. Il sindaco Giovanni Arena non lascia, ma raddoppia. Alle critiche dell’opposizione che ritiene già 5 milioni eccessivi, replica rilanciando.
Ma anche sul bilancio, di cui oggi parte la maratona per l’approvazione, il primo cittadino ribalta il punto di vista: “Altro che vuoto, è un bilancio coraggioso”. E invita la minoranza a non perdersi per strada. “È coraggioso, proprio partendo da questo aspetto caratterizzante, gli investimenti per il rifacimento delle arterie cittadine.
Un importo del genere in passato non era mai stato investito. Ai cinque milioni in mutui intendo aggiungere altre tre, se non quattro, prendendoli dall’avanzo. Dedicandogli alle asfaltature”.
Non si sente distante dalla città, al contrario: “È una agire estremamente concreto. La sistemazione della viabilità cittadina ce lo chiede il 90% dei viterbesi. Vogliono che ci concentriamo in modo massiccio sulle strade e questa è una risposta forte alle tante richieste ricevute, dopo che per anni sono stati effettuati interventi minimi.
Curioso come l’opposizione ora si scagli contro la contrazione di mutui, che però andavano bene quando a sollecitarli, fino allo scorso anno erano loro. Ma io questo lo capisco, è il loro ruolo”. Da qui ad agosto partiranno, anticipa, dieci cantieri: “Poi altri appalti saranno banditi una volta approvato il bilancio”.
Ma promette che non sarà una manovra monotematica. Oltre le strade c’è di più, secondo Arena: “Abbiamo voluto fronteggiare le conseguenze della pandemia, fondi per la povertà, le famiglie con disagio, stanziamenti sul commercio, l’emporio solidale. Una miriade d’interventi, seppure con importi minori”. Promette interventi alle porte cittadine, alle fontane, partendo da quella in piazza delle Erbe, ma anche per le scuole.
“Fondi per la messa in sicurezza, ma anche con la scuola a Santa Barbara proviamo ad andare avanti. Siamo nella fase conclusiva col progetto definitivo, grazie al quale potremo riattivare il bando di gara. Con la boat, chi ci ha preceduti è stato fermo cinque anni, noi tre. Ma lì ci sono stati problemi oggettivi con la ditta”.
Non ci sta, nemmeno a passare per la coalizione che non è riuscita finora a portare in città finanziamenti. “È notizia di adesso – ricorda Arena – che il gruppo di monitoraggio alla presidenza del consiglio dei ministri ha approvato ufficialmente le modifiche apportate ai progetti riferiti alla riqualificazione delle periferie. Li ha reputati coerenti con gli obiettivi e la strategia. In due anni in cui l’organico al settore Urbanistica era quello che era, abbiamo convinto il governo sulla concretezza degli interventi proposti nel 2016 come studi di fattibilità.
I progetti sono stati apprezzati e hanno accordato il cronoprogramma. Ora possiamo procedere e aprire il cantiere dopo i bandi, con tempi prestabiliti”. L’operazione, tolti i progetti cofinanziati da privati, vale 12 milioni di euro. “Ma anche per la qualità dell’abitare stiamo procedendo. Senza dimenticare che abbiamo riattivato un finanziamento andato nel dimenticatoio per il restyling di Bagnaia, due milioni di euro”.
Ne ha pure spostandosi allo sport: “Al campo scuola – ricorda Arena – stanno per partire i lavori agli spogliatoi, mentre abbiamo previsto, dopo tanti anni 90mila euro per il progetto del depuratore a Grotte Santo Stefano”. Oggi si riparte. In consiglio comunale è tempo di bilanci. Ancora.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: “Due milioni per il Poggino, Arena ha l’occasione di redimersi…” – “L’amministrazione Arena ha fallito, questo è il suo bilancio di liquidazione” – Viterbo 2020: “Un bilancio vuoto, oltre i numeri niente”
