Orte – Inaugurato il campo catalogo del carciofo ortano |
Orte – (a.c.) – Carciofo ortano, inaugurato giovedì pomeriggio il campo catalogo comunale per la salvaguardia e la diffusione della specie.
All’evento hanno partecipato la pro loco, l’associazione Horti in Tiberi, l’ex sindaco Angelo Giuliani, l’ex assessore all’Agricoltura Daniele Proietti, il docente di genetica delle piante all’università della Tuscia Mario Ciaffi e tecnici dell’Arsial.
Il terreno del campo catalogo, nella zona di San Michele, si estende per circa un ettaro, con possibilità di ulteriore espansione fino a tre.
“Al momento le piante non sono molte – spiega Proietti – ma dietro ogni singolo carciofo c’è un lavoro enorme tra analisi genetica, ricerca e selezione. La funzione principale del campo catalogo è quella di salvaguardare il nostro carciofo, che era a rischio erosione genetica. Infatti, da quando si era interrotta la produzione a livello commerciale, il carciofo ortano si trovava solo in qualche orto di piccoli coltivatori privati. Con il campo catalogo, che arriva dopo un programma di recupero da me promosso e lanciato ormai diversi anni fa, abbiamo un bacino di sicurezza per garantire la sopravvivenza della specie”.
Tutti i coltivatori di Orte interessati a impiantare sul proprio terreno il carciofo potranno utilizzare il campo catalogo per prelevare i semi. La diffusione dell’ortaggio sarà seguita dall’associazione Horti in Tiberi, che ha stilato un disciplinare di produzione e un regolamento che tutti i coltivatori di carciofo ortano dovranno rispettare.
Dopo l’inaugurazione del campo catalogo, il professor Ciaffi ha illustrato i risultati della sua ultima ricerca sulle caratteristiche organolettiche del carciofo ortano. “È emerso – spiega Proietti – che il nostro carciofo ha proprietà nutritive straordinarie e che le sue foglie hanno un potenziale utilizzo in campo farmaceutico”.
“Ora – conclude l’ex assessore – attendiamo i risultati del progetto di 149mila euro finanziato dalla regione per la ricerca sul carciofo ortano, che l’università della Tuscia effettuerà nel campo catalogo comunale. Al progetto parteciperanno direttamente l’associazione Horti in Tiberi e la pro loco”.
