Saint Helier – “Guerra” della pesca tra Gran Bretagna e Francia, su decisione del premier Boris Johnson nelle prime di queste mattina sono arrivate nella Manica due navi militari britanniche della Royal Navy.
Reti da pesca
All’origine del fatto c’è un contenzioso tra i due paesi per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse ittiche nello stretto della Manica. In particolare, alcune decine di pescherecci francesi hanno minacciato un blocco dell’isola Jersey, in particolare del porto della capitale Saint Helier, che si trova a circa 22 chilometri dalle coste della Normandia ma che è sotto il controllo britannico.
I pescatori francesi accusano Londra di aver interpretato in maniera restrittiva il capitolo sulla pesca nell’ambito della accordo per tra Gran Bretagna e Unione europea sulla Brexit. La loro protesta sarebbe dunque diretta al governo autonomo di Jersey, appoggiato però dalla Gran Bretagna, che sulla scia del post-Brexit avrebbe si sarebbe rifiutato di concedere a molti pescherecci francesi il permesso di pescare nelle proprie acque.
Per scongiurare il rischio di un blocco navale ai danni dell’isola, il governo britannico di Boris Johnson ha deciso di schierare le navi Severn e Tamar a presidio del territorio. Da parte sua, secondo quanto si apprende, la Francia ha decido di rispondere mandando a sua volta due motovedette.
Downing Street ha precisato che le navi britanniche sono state inviate solo per monitorare la situazione e i movimenti dei pescherecci francesi al largo dell’isola di Jersey, ma Parigi afa sapere che non si lascerà intimidire dalle manovre di Londra.
