Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo appreso della notizia dell’ennesimo infortunio sul lavoro presso un cantiere a Vitorchiano. Anche questa volta un lavoratore edile è rimasto gravemente ferito, dopo una caduta da una impalcatura. Lasciamo alla magistratura valutare cause e irregolarità, se ce ne siano state, sia sulle modalità di lavoro che dell’incidente.
Non sono passati che pochi giorni dalla nostra manifestazione del 28 aprile scorso, appunto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, dove abbiamo lanciato l’appello ad una maggiore attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, che nel giro di pochi giorni ancora si muore o nella migliore dei casi ci si infortuna più o meno gravemente.
Viterbo – Il segretario generale della FenealUil Francesco Palese
La questione della sicurezza sul lavoro deve essere affrontata alla stregua di un’emergenza nazionale. Non bastano più gli strumenti ordinari. Questo stillicidio non è degno di un paese civile.
Prevenzione e formazione, devono diventare una strategia e una scelta politica, con più risorse per mettere in sicurezza i processi produttivi, più controlli da parte degli organi istituzionali preposti (Ispettorato del lavoro, Asl). L’edilizia sta ripartendo, ma questo non deve significare accelerazioni nelle attività di lavoro che sono poi la causa maggiore degli infortuni sul lavoro.
La sicurezza su lavoro è un argomento trascurato sul quale non si da la dovuta attenzione. C’è bisogno nel nostro paese, fare un salto culturale, non solo sul profilo della crescita ma anche sul profili degli investimenti e sui controlli. Si fa ancora troppo poco per la sicurezza, muoiono più di mille persone ogni anno sul lavoro e c’è bisogno di una chiamata alla responsabilità da parte di tutti, del governo, della politica delle controparti, per fare un salto di qualità, che permetta a tutti di parlare di prevenzione a cominciare dalle scuole.
Un cantiere edile
Se non affrontiamo il tema in questo nodo, se continuiamo a parlare di gare al massimo ribasso, di allentamento delle norme che controllano e che danno la possibilità di controllare i temi della sicurezza non ne usciremo. Purtroppo registriamo ogni giorno un morto sul lavoro e sopratutto gli incidenti continuano ad aumentare anche in un periodo nel quale la pandemia ha fermato l’attività lavorativa classica.
Vitorchiano
Dobbiamo occuparcene con maggior costanza e non solo quando un lavoratore muore o si infortuna gravemente sul posto di lavoro. Un augurio sincero che l’infortunio al lavoratore a Vitorchiano, possa risolversi nei migliore dei modi.
Francesco Palese
Segretario generale FenealUil Viterbo e Rieti
– Uomo cade da un’impalcatura, è gravissimo


