Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “Appare incredibile che un rappresentante della nomenclatura come Enrico Letta – spiega Sgarbi – schieri il suo partito, vecchio e dilaniato, contro il referendum sulla giustizia voluto dai radicali, nella loro storica tradizione, e da una forza che si rivela capace di rinnovarsi, come la Lega.

Vittorio Sgarbi
Dopo avere avuto molti suoi rappresentanti coinvolti negli scandali del Csm, in un continuo tentativo di politicizzare la magistratura, oggi Letta annuncia un progetto sulla giustizia ‘serio e non di propaganda’, squalificando uno strumento democratico come il referendum.
Com’è noto, il popolo disturba gli esponenti del Pd e i loro privilegi e rendite di posizione.
“E – conclude Sgarbi – come era prevedibile, Letta fa rimpiangere Zingaretti”.
Ufficio stampa Vittorio Sgarbi