Le violenze della guardia costiera libica sui migranti
Tripoli – “Migranti picchiati e costretti con la forza a tornare nell’inferno da cui fuggivano”.
L’ong tedesca Sea watch ha diffuso su twitter un video in cui mostra le modalità con cui si svolgono le intercettazioni della guardia costiera libica. “Ecco come si svolge un’intercettazione della cosiddetta guardia costiera libica – ha scritto l’ong su twitter -. Persone in pericolo picchiate e costrette con la forza a tornare nell’inferno da cui fuggivano. Oggi l’equipaggio di Sea Watch 4ne è stato testimone e ha documentato i fatti con queste immagini”.
Nelle ultime 24 ore la Sea watch ha effettuato 4 soccorsi e ha a bordo 308 migranti, in attesa di un porto sicuro in cui poter attraccare.
Nelle scorse settimane la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha incontrato il suo omologo libico, facendo richiesta che i diritti umani dei migranti vengano rispettati.
