Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I negozianti del centro commerciale Tuscia aderiranno ad una protesta silenziosa organizzata dalle associazioni per il commercio Ancd-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, Cncc–Consiglio nazionale dei centri commerciali e Federdistribuzione, per contestare le misure governative che impongono la chiusura nei giorni festivi e prefestivi in centri commerciali, outlet ed alcuni parchi commerciali.
La gestione del centro commerciale ha richiesto ai negozianti la volontà di aderire a questa iniziativa che prevede la chiusura del proprio locale per 10 minuti il giorno 11 maggio alle 11.
Sebbene possa essere considerato un disagio per i propri clienti, cosa che di principio si vuole evitare, la gran parte degli operatori commerciali ha ritenuto preferibile e necessario far sentire la propria voce sugli aspetti che stanno penalizzando il settore.
Paolo Galli
Shopping centre manager Tuscia
Consorzio Centro Commerciale Tuscia
Il comunica dell’iniziativa a livello nazionale
Domani alle 11 i punti vendita dei 1.300 centri commerciali d’Italia manifesteranno contro le chiusure nei weekend con il gesto simbolico di abbassare le saracinesche per alcuni minuti.
L’iniziativa, che coinvolge oltre 30mila negozi e supermercati, è promossa dalle associazioni del commercio, Ancd-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, Cncc–Consiglio nazionale dei centri commerciali e Federdistribuzione.
Con questa iniziativa, le sigle vogliono dar voce ai 780mila lavoratori che chiedono l’immediata revoca delle misure restrittive che da oltre 6 mesi impongono la chiusura dei negozi nei festivi e prefestivi, i giorni più importanti della settimana, in termini di ricavi, e fondamentali per aiutare la ripresa economica delle attività commerciali e del Paese.
Sempre nella giornata di martedì 11 maggio, una delegazione dei vertici delle associazioni del commercio sarà presente a Roma per un confronto con alcuni esponenti politici sulla questione delle riaperture.
