Roma – Non ce l’ha fatta la ragazza investita da un’auto giovedì scorso su via Nomentana a Roma. La studentessa di 18 anni del liceo Giulio Cesare è morta dopo tre giorni in ospedale al Policlinico Umberto I, dove era stata ricoverata.
Policlinico Umberto I
A dare il tragico annuncio il sito della scuola: “Con immenso dolore e sgomento comunichiamo la prematura scomparsa della nostra carissima alunna Elena Baruti – si legge nella nota ufficiale -. L’intera comunità scolastica del Liceo Giulio Cesare si stringe con grandissimo affetto intorno ai genitori e alla sorella Giulia, nostra ex alunna”.
L’incidente è avvenuto giovedì sera in via Nomentana, all’altezza di via di Sant’Agnese, intorno alle 21. La giovane, che era a piedi, è stata investita da un’auto, una Audi A1, mentre attraversava la strada. Il conducente, un 40enne, si sarebbe fermato a prestare soccorso. Sul posto per i rilievi gli agenti dei Gruppi Montemario e Parioli della polizia locale.
Subito dopo il ricovero in ospedale, sui social, e in particolare sui gruppi di quartiere, era partita una mobilitazione di solidarietà per donare il sangue alla giovanissima studentessa, dopo la richiesta fatta dai suoi genitori. La giovane, arrivata già grave in ospedale, è morta dopo tre giorni.
