Milano – L’Inter vince lo scudetto e migliaia di tifosi si riversano, in violazione di tutte le norme anti-contagio, in piazza Duomo a Milano per festeggiare il titolo. Sarebbero state oltre 30mila, secondo la questura, le persone che ieri si sono riunite nella zona centrale della città, tra bandiere, sciarpe e maglie nerazzurre.
Inter – L’assembramento di tifosi al Duomo per lo scudetto
Un maxiassembramento in piena pandemia da Covid-19, che ha subito scatenato polemiche e proteste da parte di molti. Specialmente da parte di chi da mesi è costretto a vedere la propria attività limitata o addirittura chiusa per effetto dei decreti governativi.
Non è bastato l’appello dell’Inter a “festeggiare in sicurezza e responsabilmente”: al fischio finale di Sassuolo-Atalanta, che ha matematicamente assegnato il titolo di campioni d’Italia ai nerazzurri, 30mila tifosi si sono riversati per le vie del centro di Milano, riempiendo piazza Duomo prima e Largo Cairol.
Ed è bufera sul sindaco della città Beppe Sala, soprattutto sui social. Criticato per la gestione di una situazione giudicata da molti “prevedibile”, sui social è stato bersaglio di numerose critiche. “È scandaloso che non sia riuscito a prevedere e arginare una cosa del genere. Si dimetta“, scrivono gli utenti. In molti, commentando le foto che sono circolate sul web, hanno riutilizzato in maniera ironica le parole del premier Draghi: “Ci affidiamo al buon senso degli italiani”.
La paura condivisa è che il bagno di folla di ieri non si traduca nei prossimi giorni in un’impennata dei contagi Covid.
